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<img alt="Hytale si prepara all’accesso anticipato: rivoluzione nella generazione dei mondi" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" height="1079" src="https://i1.wp.com/cdn.mos.cms.futurecdn.net/4YbbyrBta76GbsxstRN4Se-1921-80.jpg?w=1920&amp;resize=1920,1079&amp;ssl=1" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear: both;" title="Hytale si prepara all’accesso anticipato: rivoluzione nella generazione dei mondi" width="1920" /><p>L’atteso debutto di <em>Hytale</em> in accesso anticipato è ormai imminente, con il lancio previsto per la prossima settimana. In vista di questo traguardo, il team di sviluppo ha iniziato a condividere nuovi dettagli su alcune delle componenti chiave del progetto, in particolare sul sistema di generazione del mondo. Secondo il fondatore <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Simon Collins-Laflamme</span></span></strong>, le modifiche in arrivo rappresentano un vero <strong>cambiamento fondamentale</strong> per il futuro dei giochi sandbox di ispirazione <em>Minecraft-like</em>.</p>
<h2>Il debutto con la generazione V1</h2>
<p>Al momento dell’uscita in accesso anticipato, la modalità esplorativa di <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Hytale</span></span></strong> si baserà ancora sulla versione 1 del sistema di generazione del mondo. Si tratta di una tecnologia sviluppata internamente tra il 2016 e il 2020, che ha costituito per anni l’ossatura dell’esperienza di gioco. Come spiegato in un recente post sul blog ufficiale, questa prima versione continuerà a essere utilizzata solo in una fase iniziale.</p>
<p>Il passaggio alla versione 2, già in sviluppo dal 2021, è però destinato a segnare un punto di svolta. La V2 andrà progressivamente a sostituire il sistema precedente, aprendo la strada a una nuova concezione della creazione procedurale degli ambienti.</p>
<h2>Un approccio più guidato e “artigianale”</h2>
<p>Pur restando un sistema di generazione procedurale, la V2 introduce un livello di controllo decisamente più avanzato. I designer potranno impostare pattern e priorità più significativi, adattando la generazione del mondo alle esigenze creative del progetto. In pratica, il sistema potrà essere indirizzato a favorire determinati elementi rispetto ad altri, come la presenza di alberi con foglie scure in alcune aree o una distribuzione più mirata delle grotte.</p>
<p>Questo approccio rende l’esplorazione meno casuale e più coerente, avvicinando l’esperienza a quella di mondi apparentemente “fatti a mano”. Il blog degli sviluppatori sottolinea come la nuova tecnologia permetta anche la creazione di ambientazioni più sperimentali ed estreme, come mondi alieni o scenari fuori dagli schemi tradizionali del genere.</p>
<h2>Strumenti avanzati per i modder</h2>
<p>Grande attenzione è stata riservata anche alla comunità dei modder. Il team sta lavorando a strumenti pensati per essere <strong>potenti ma accessibili</strong>, senza richiedere competenze di programmazione avanzate. Tra le novità più rilevanti figura un editor basato su nodi, che consentirà di modificare visivamente i parametri della generazione del mondo e di osservare in tempo reale gli effetti delle variazioni direttamente nel gioco.</p>
<p>L’obiettivo è abbattere le barriere tecniche, permettendo a un numero sempre maggiore di utenti di sperimentare e creare contenuti personalizzati in modo intuitivo.</p>
<h2>Una visione che punta a cambiare il genere</h2>
<p>Collins-Laflamme ha definito questa nuova impostazione come un passaggio destinato a <strong>cambiare radicalmente il genere dei giochi di blocchi</strong>. Per la prima volta, artisti e game designer potranno avere il pieno controllo della generazione del mondo, ottenendo risultati finali pienamente coerenti con la loro visione creativa. Si tratta di un netto distacco dall’idea tradizionale di mondi quasi interamente modellati dai programmatori attraverso algoritmi rigidi.</p>
<p><img alt="Hytale World Generation: Experimental Procedural Rings - YouTube" src="https://img.youtube.com/vi/PRtN7mb4Myc/maxresdefault.jpg" /></p>
<h2>Un team insolitamente ampio per un sandbox</h2>
<p>Per realizzare questa visione, il team di <em>Hytale</em> ha intrapreso una scelta inusuale per un gioco sandbox procedurale: l’assunzione di oltre 15 world designer. Un numero che lo stesso Collins-Laflamme ha definito fuori scala per il genere, ma necessario per raggiungere l’obiettivo prefissato.</p>
<p>L’intento è creare ambienti che trasmettano una forte sensazione di cura e progettazione, pur mantenendo la varietà infinita tipica della generazione procedurale. La priorità, come ribadito più volte, resta il gameplay, che deve beneficiare di mondi leggibili, interessanti e funzionali all’esperienza del giocatore.</p>
<h2>Una storia di sviluppo complessa</h2>
<p>Il progetto <em>Hytale</em> ha attraversato una fase di sviluppo tutt’altro che lineare. Collins-Laflamme ha ammesso che il gioco è stato a lungo vicino alla cancellazione, definendo quasi un “miracolo” il fatto di essere riusciti a salvarlo. Dopo anni di difficoltà, il team è riuscito in poche settimane a riportare il progetto a uno stato giocabile e divertente, gettando le basi per l’attuale rilancio.</p>
<p>Una traiettoria complessa che rende ancora più significativo l’imminente arrivo dell’accesso anticipato, primo vero banco di prova pubblico per l’ambiziosa visione alla base di <em>Hytale</em>.</p>
<div class="starw-amz" id="starw-1935537315"><a href="https://amzn.to/3Yai5iC"><img alt="" class="no-lazyload" height="571" src="https://www.galaxyaddicted.it/wp-content/uploads/2025/07/banneramazon.jpg" width="1536" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.galaxyaddicted.it/2026/01/hytale-accesso-anticipato-generazione-mondi/">Hytale si prepara all’accesso anticipato: rivoluzione nella generazione dei mondi</a> proviene da <a href="https://www.galaxyaddicted.it">Galaxy Addicted</a>.</p>
<img alt="Hytale si prepara all’accesso anticipato: rivoluzione nella generazione dei mondi" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" height="1079" src="https://i1.wp.com/cdn.mos.cms.futurecdn.net/4YbbyrBta76GbsxstRN4Se-1921-80.jpg?w=1920&amp;resize=1920,1079&amp;ssl=1" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear: both;" title="Hytale si prepara all’accesso anticipato: rivoluzione nella generazione dei mondi" width="1920" /><p>L’atteso debutto di <em>Hytale</em> in accesso anticipato è ormai imminente, con il lancio previsto per la prossima settimana. In vista di questo traguardo, il team di sviluppo ha iniziato a condividere nuovi dettagli su alcune delle componenti chiave del progetto, in particolare sul sistema di generazione del mondo. Secondo il fondatore <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Simon Collins-Laflamme</span></span></strong>, le modifiche in arrivo rappresentano un vero <strong>cambiamento fondamentale</strong> per il futuro dei giochi sandbox di ispirazione <em>Minecraft-like</em>.</p> <h2>Il debutto con la generazione V1</h2> <p>Al momento dell’uscita in accesso anticipato, la modalità esplorativa di <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Hytale</span></span></strong> si baserà ancora sulla versione 1 del sistema di generazione del mondo. Si tratta di una tecnologia sviluppata internamente tra il 2016 e il 2020, che ha costituito per anni l’ossatura dell’esperienza di gioco. Come spiegato in un recente post sul blog ufficiale, questa prima versione continuerà a essere utilizzata solo in una fase iniziale.</p> <p>Il passaggio alla versione 2, già in sviluppo dal 2021, è però destinato a segnare un punto di svolta. La V2 andrà progressivamente a sostituire il sistema precedente, aprendo la strada a una nuova concezione della creazione procedurale degli ambienti.</p> <h2>Un approccio più guidato e “artigianale”</h2> <p>Pur restando un sistema di generazione procedurale, la V2 introduce un livello di controllo decisamente più avanzato. I designer potranno impostare pattern e priorità più significativi, adattando la generazione del mondo alle esigenze creative del progetto. In pratica, il sistema potrà essere indirizzato a favorire determinati elementi rispetto ad altri, come la presenza di alberi con foglie scure in alcune aree o una distribuzione più mirata delle grotte.</p> <p>Questo approccio rende l’esplorazione meno casuale e più coerente, avvicinando l’esperienza a quella di mondi apparentemente “fatti a mano”. Il blog degli sviluppatori sottolinea come la nuova tecnologia permetta anche la creazione di ambientazioni più sperimentali ed estreme, come mondi alieni o scenari fuori dagli schemi tradizionali del genere.</p> <h2>Strumenti avanzati per i modder</h2> <p>Grande attenzione è stata riservata anche alla comunità dei modder. Il team sta lavorando a strumenti pensati per essere <strong>potenti ma accessibili</strong>, senza richiedere competenze di programmazione avanzate. Tra le novità più rilevanti figura un editor basato su nodi, che consentirà di modificare visivamente i parametri della generazione del mondo e di osservare in tempo reale gli effetti delle variazioni direttamente nel gioco.</p> <p>L’obiettivo è abbattere le barriere tecniche, permettendo a un numero sempre maggiore di utenti di sperimentare e creare contenuti personalizzati in modo intuitivo.</p> <h2>Una visione che punta a cambiare il genere</h2> <p>Collins-Laflamme ha definito questa nuova impostazione come un passaggio destinato a <strong>cambiare radicalmente il genere dei giochi di blocchi</strong>. Per la prima volta, artisti e game designer potranno avere il pieno controllo della generazione del mondo, ottenendo risultati finali pienamente coerenti con la loro visione creativa. Si tratta di un netto distacco dall’idea tradizionale di mondi quasi interamente modellati dai programmatori attraverso algoritmi rigidi.</p> <p><img alt="Hytale World Generation: Experimental Procedural Rings - YouTube" src="https://img.youtube.com/vi/PRtN7mb4Myc/maxresdefault.jpg" /></p> <h2>Un team insolitamente ampio per un sandbox</h2> <p>Per realizzare questa visione, il team di <em>Hytale</em> ha intrapreso una scelta inusuale per un gioco sandbox procedurale: l’assunzione di oltre 15 world designer. Un numero che lo stesso Collins-Laflamme ha definito fuori scala per il genere, ma necessario per raggiungere l’obiettivo prefissato.</p> <p>L’intento è creare ambienti che trasmettano una forte sensazione di cura e progettazione, pur mantenendo la varietà infinita tipica della generazione procedurale. La priorità, come ribadito più volte, resta il gameplay, che deve beneficiare di mondi leggibili, interessanti e funzionali all’esperienza del giocatore.</p> <h2>Una storia di sviluppo complessa</h2> <p>Il progetto <em>Hytale</em> ha attraversato una fase di sviluppo tutt’altro che lineare. Collins-Laflamme ha ammesso che il gioco è stato a lungo vicino alla cancellazione, definendo quasi un “miracolo” il fatto di essere riusciti a salvarlo. Dopo anni di difficoltà, il team è riuscito in poche settimane a riportare il progetto a uno stato giocabile e divertente, gettando le basi per l’attuale rilancio.</p> <p>Una traiettoria complessa che rende ancora più significativo l’imminente arrivo dell’accesso anticipato, primo vero banco di prova pubblico per l’ambiziosa visione alla base di <em>Hytale</em>.</p> <div class="starw-amz" id="starw-1935537315"><a href="https://amzn.to/3Yai5iC"><img alt="" class="no-lazyload" height="571" src="https://www.galaxyaddicted.it/wp-content/uploads/2025/07/banneramazon.jpg" width="1536" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.galaxyaddicted.it/2026/01/hytale-accesso-anticipato-generazione-mondi/">Hytale si prepara all’accesso anticipato: rivoluzione nella generazione dei mondi</a> proviene da <a href="https://www.galaxyaddicted.it">Galaxy Addicted</a>.</p>
<img alt="Hytale si prepara all’accesso anticipato: rivoluzione nella generazione dei mondi" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" height="1079" src="https://i1.wp.com/cdn.mos.cms.futurecdn.net/4YbbyrBta76GbsxstRN4Se-1921-80.jpg?w=1920&amp;resize=1920,1079&amp;ssl=1" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear: both;" title="Hytale si prepara all’accesso anticipato: rivoluzione nella generazione dei mondi" width="1920" /><p>L’atteso debutto di <em>Hytale</em> in accesso anticipato è ormai imminente, con il lancio previsto per la prossima settimana. In vista di questo traguardo, il team di sviluppo ha iniziato a condividere nuovi dettagli su alcune delle componenti chiave del progetto, in particolare sul sistema di generazione del mondo. Secondo il fondatore <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Simon Collins-Laflamme</span></span></strong>, le modifiche in arrivo rappresentano un vero <strong>cambiamento fondamentale</strong> per il futuro dei giochi sandbox di ispirazione <em>Minecraft-like</em>.</p>
<h2>Il debutto con la generazione V1</h2>
<p>Al momento dell’uscita in accesso anticipato, la modalità esplorativa di <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Hytale</span></span></strong> si baserà ancora sulla versione 1 del sistema di generazione del mondo. Si tratta di una tecnologia sviluppata internamente tra il 2016 e il 2020, che ha costituito per anni l’ossatura dell’esperienza di gioco. Come spiegato in un recente post sul blog ufficiale, questa prima versione continuerà a essere utilizzata solo in una fase iniziale.</p>
<p>Il passaggio alla versione 2, già in sviluppo dal 2021, è però destinato a segnare un punto di svolta. La V2 andrà progressivamente a sostituire il sistema precedente, aprendo la strada a una nuova concezione della creazione procedurale degli ambienti.</p>
<h2>Un approccio più guidato e “artigianale”</h2>
<p>Pur restando un sistema di generazione procedurale, la V2 introduce un livello di controllo decisamente più avanzato. I designer potranno impostare pattern e priorità più significativi, adattando la generazione del mondo alle esigenze creative del progetto. In pratica, il sistema potrà essere indirizzato a favorire determinati elementi rispetto ad altri, come la presenza di alberi con foglie scure in alcune aree o una distribuzione più mirata delle grotte.</p>
<p>Questo approccio rende l’esplorazione meno casuale e più coerente, avvicinando l’esperienza a quella di mondi apparentemente “fatti a mano”. Il blog degli sviluppatori sottolinea come la nuova tecnologia permetta anche la creazione di ambientazioni più sperimentali ed estreme, come mondi alieni o scenari fuori dagli schemi tradizionali del genere.</p>
<h2>Strumenti avanzati per i modder</h2>
<p>Grande attenzione è stata riservata anche alla comunità dei modder. Il team sta lavorando a strumenti pensati per essere <strong>potenti ma accessibili</strong>, senza richiedere competenze di programmazione avanzate. Tra le novità più rilevanti figura un editor basato su nodi, che consentirà di modificare visivamente i parametri della generazione del mondo e di osservare in tempo reale gli effetti delle variazioni direttamente nel gioco.</p>
<p>L’obiettivo è abbattere le barriere tecniche, permettendo a un numero sempre maggiore di utenti di sperimentare e creare contenuti personalizzati in modo intuitivo.</p>
<h2>Una visione che punta a cambiare il genere</h2>
<p>Collins-Laflamme ha definito questa nuova impostazione come un passaggio destinato a <strong>cambiare radicalmente il genere dei giochi di blocchi</strong>. Per la prima volta, artisti e game designer potranno avere il pieno controllo della generazione del mondo, ottenendo risultati finali pienamente coerenti con la loro visione creativa. Si tratta di un netto distacco dall’idea tradizionale di mondi quasi interamente modellati dai programmatori attraverso algoritmi rigidi.</p>
<p><img alt="Hytale World Generation: Experimental Procedural Rings - YouTube" src="https://img.youtube.com/vi/PRtN7mb4Myc/maxresdefault.jpg" /></p>
<h2>Un team insolitamente ampio per un sandbox</h2>
<p>Per realizzare questa visione, il team di <em>Hytale</em> ha intrapreso una scelta inusuale per un gioco sandbox procedurale: l’assunzione di oltre 15 world designer. Un numero che lo stesso Collins-Laflamme ha definito fuori scala per il genere, ma necessario per raggiungere l’obiettivo prefissato.</p>
<p>L’intento è creare ambienti che trasmettano una forte sensazione di cura e progettazione, pur mantenendo la varietà infinita tipica della generazione procedurale. La priorità, come ribadito più volte, resta il gameplay, che deve beneficiare di mondi leggibili, interessanti e funzionali all’esperienza del giocatore.</p>
<h2>Una storia di sviluppo complessa</h2>
<p>Il progetto <em>Hytale</em> ha attraversato una fase di sviluppo tutt’altro che lineare. Collins-Laflamme ha ammesso che il gioco è stato a lungo vicino alla cancellazione, definendo quasi un “miracolo” il fatto di essere riusciti a salvarlo. Dopo anni di difficoltà, il team è riuscito in poche settimane a riportare il progetto a uno stato giocabile e divertente, gettando le basi per l’attuale rilancio.</p>
<p>Una traiettoria complessa che rende ancora più significativo l’imminente arrivo dell’accesso anticipato, primo vero banco di prova pubblico per l’ambiziosa visione alla base di <em>Hytale</em>.</p>
<div class="starw-amz" id="starw-1935537315"><a href="https://amzn.to/3Yai5iC"><img alt="" class="no-lazyload" height="571" src="https://www.galaxyaddicted.it/wp-content/uploads/2025/07/banneramazon.jpg" width="1536" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.galaxyaddicted.it/2026/01/hytale-accesso-anticipato-generazione-mondi/">Hytale si prepara all’accesso anticipato: rivoluzione nella generazione dei mondi</a> proviene da <a href="https://www.galaxyaddicted.it">Galaxy Addicted</a>.</p>
<img alt="Hytale si prepara all’accesso anticipato: rivoluzione nella generazione dei mondi" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" height="1079" src="https://i1.wp.com/cdn.mos.cms.futurecdn.net/4YbbyrBta76GbsxstRN4Se-1921-80.jpg?w=1920&amp;resize=1920,1079&amp;ssl=1" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear: both;" title="Hytale si prepara all’accesso anticipato: rivoluzione nella generazione dei mondi" width="1920" /><p>L’atteso debutto di <em>Hytale</em> in accesso anticipato è ormai imminente, con il lancio previsto per la prossima settimana. In vista di questo traguardo, il team di sviluppo ha iniziato a condividere nuovi dettagli su alcune delle componenti chiave del progetto, in particolare sul sistema di generazione del mondo. Secondo il fondatore <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Simon Collins-Laflamme</span></span></strong>, le modifiche in arrivo rappresentano un vero <strong>cambiamento fondamentale</strong> per il futuro dei giochi sandbox di ispirazione <em>Minecraft-like</em>.</p> <h2>Il debutto con la generazione V1</h2> <p>Al momento dell’uscita in accesso anticipato, la modalità esplorativa di <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Hytale</span></span></strong> si baserà ancora sulla versione 1 del sistema di generazione del mondo. Si tratta di una tecnologia sviluppata internamente tra il 2016 e il 2020, che ha costituito per anni l’ossatura dell’esperienza di gioco. Come spiegato in un recente post sul blog ufficiale, questa prima versione continuerà a essere utilizzata solo in una fase iniziale.</p> <p>Il passaggio alla versione 2, già in sviluppo dal 2021, è però destinato a segnare un punto di svolta. La V2 andrà progressivamente a sostituire il sistema precedente, aprendo la strada a una nuova concezione della creazione procedurale degli ambienti.</p> <h2>Un approccio più guidato e “artigianale”</h2> <p>Pur restando un sistema di generazione procedurale, la V2 introduce un livello di controllo decisamente più avanzato. I designer potranno impostare pattern e priorità più significativi, adattando la generazione del mondo alle esigenze creative del progetto. In pratica, il sistema potrà essere indirizzato a favorire determinati elementi rispetto ad altri, come la presenza di alberi con foglie scure in alcune aree o una distribuzione più mirata delle grotte.</p> <p>Questo approccio rende l’esplorazione meno casuale e più coerente, avvicinando l’esperienza a quella di mondi apparentemente “fatti a mano”. Il blog degli sviluppatori sottolinea come la nuova tecnologia permetta anche la creazione di ambientazioni più sperimentali ed estreme, come mondi alieni o scenari fuori dagli schemi tradizionali del genere.</p> <h2>Strumenti avanzati per i modder</h2> <p>Grande attenzione è stata riservata anche alla comunità dei modder. Il team sta lavorando a strumenti pensati per essere <strong>potenti ma accessibili</strong>, senza richiedere competenze di programmazione avanzate. Tra le novità più rilevanti figura un editor basato su nodi, che consentirà di modificare visivamente i parametri della generazione del mondo e di osservare in tempo reale gli effetti delle variazioni direttamente nel gioco.</p> <p>L’obiettivo è abbattere le barriere tecniche, permettendo a un numero sempre maggiore di utenti di sperimentare e creare contenuti personalizzati in modo intuitivo.</p> <h2>Una visione che punta a cambiare il genere</h2> <p>Collins-Laflamme ha definito questa nuova impostazione come un passaggio destinato a <strong>cambiare radicalmente il genere dei giochi di blocchi</strong>. Per la prima volta, artisti e game designer potranno avere il pieno controllo della generazione del mondo, ottenendo risultati finali pienamente coerenti con la loro visione creativa. Si tratta di un netto distacco dall’idea tradizionale di mondi quasi interamente modellati dai programmatori attraverso algoritmi rigidi.</p> <p><img alt="Hytale World Generation: Experimental Procedural Rings - YouTube" src="https://img.youtube.com/vi/PRtN7mb4Myc/maxresdefault.jpg" /></p> <h2>Un team insolitamente ampio per un sandbox</h2> <p>Per realizzare questa visione, il team di <em>Hytale</em> ha intrapreso una scelta inusuale per un gioco sandbox procedurale: l’assunzione di oltre 15 world designer. Un numero che lo stesso Collins-Laflamme ha definito fuori scala per il genere, ma necessario per raggiungere l’obiettivo prefissato.</p> <p>L’intento è creare ambienti che trasmettano una forte sensazione di cura e progettazione, pur mantenendo la varietà infinita tipica della generazione procedurale. La priorità, come ribadito più volte, resta il gameplay, che deve beneficiare di mondi leggibili, interessanti e funzionali all’esperienza del giocatore.</p> <h2>Una storia di sviluppo complessa</h2> <p>Il progetto <em>Hytale</em> ha attraversato una fase di sviluppo tutt’altro che lineare. Collins-Laflamme ha ammesso che il gioco è stato a lungo vicino alla cancellazione, definendo quasi un “miracolo” il fatto di essere riusciti a salvarlo. Dopo anni di difficoltà, il team è riuscito in poche settimane a riportare il progetto a uno stato giocabile e divertente, gettando le basi per l’attuale rilancio.</p> <p>Una traiettoria complessa che rende ancora più significativo l’imminente arrivo dell’accesso anticipato, primo vero banco di prova pubblico per l’ambiziosa visione alla base di <em>Hytale</em>.</p> <div class="starw-amz" id="starw-1935537315"><a href="https://amzn.to/3Yai5iC"><img alt="" class="no-lazyload" height="571" src="https://www.galaxyaddicted.it/wp-content/uploads/2025/07/banneramazon.jpg" width="1536" /></a></div><p>L'articolo <a href="https://www.galaxyaddicted.it/2026/01/hytale-accesso-anticipato-generazione-mondi/">Hytale si prepara all’accesso anticipato: rivoluzione nella generazione dei mondi</a> proviene da <a href="https://www.galaxyaddicted.it">Galaxy Addicted</a>.</p>